Organizzazione del Servizio
CONSULENZA CLINICA
Il servizio di consulenza clinica prevede una prima fase di consultazione diagnostica e una seconda fase orientata alla presa in carico del problema. Entrambe le fasi sono caratterizzate da una stretta collaborazione tra lo specialista, la famiglia e la scuola in modo da arrivare ad una lettura condivisa del problema e delle modalità per affrontarlo.
VALUTAZIONI DIAGNOSTICHE
Il servizio di consulenza diagnostica si articola in:
- Un primo colloquio con i genitori, con l'obiettivo di effettuare un primo inquadramento del problema e di raccogliere informazioni relative alla storia di sviluppo del bambino;
- Alcuni incontri di osservazione e/o valutazione del bambino o del ragazzo;
- Un colloquio finale in cui si restituiscono alla famiglia i risultati della valutazione e delle osservazioni effettuate e si propone un eventuale percorso terapeutico.
Servizi per l'infanzia
L'attenzione nei confronti dell'infanzia è maggiore che in passato e sono a disposizione molte conoscenze relative allo sviluppo del bambino dal punto di vista cognitivo, emotivo e relazionale. Nello stesso tempo anche le richieste nei confronti dei bambini sono diventate più articolate e complesse e maggiori sono le aspettative legate all'apprendimento scolastico e alle loro competenze in ambito relazionale e sociale: i bambini si trovano a dover eseguire una sempre maggiore quantità di attività e a dover dimostrare efficienza e organizzazione.
Si possono creare situazioni in cui il bambino si trova in difficoltà a rispondere adeguatamente alle richieste dell'ambiente per ragioni che possono dipendere da caratteristiche del bambino (difficoltà cognitive, di apprendimento, temperamentali), dalla particolare situazione familiare o scolastica in cui si trova o, come più spesso accade, da entrambe le cose.
Servizi per l'adolescenza
La fascia di età della preadolescenza e dell'adolescenza rappresenta un processo evolutivo di elevata complessità, per cui merita un'attenzione particolare. L'equilibrio che si era stabilito durante l'infanzia tende a vacillare proprio in un momento di massima crescita da un punto di vista biologico. I ragazzi si trovano a dover costruire una nuova immagine di sé, conciliando i rapidi cambiamenti indotti dalle modificazioni fisiologiche con le forti pressioni sociali provenienti dal mondo esterno.
E' frequente che gli adolescenti manifestino difficoltà a comunicare con gli adulti, che a loro volta mostrano un elevato grado di difficolta a comprendere i ragazzi, ad accettarne il cambiamento e a rispondere positivamente ai loro nuovi, e spesso contraddittori, bisogni: di autonomia, ma anche di protezione e di conferma.
Consulenza Psicologica


