Disturbi d'ansia
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- Categoria: Disturbi
- Creato Venerdì, 30 Settembre 2011 11:18
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Stati di timore o di apprensione fanno parte del normale sviluppo emotivo del bambino e la loro presenza non è segno di patologia.
In molte circostanze di vita del bambino segni di apprensione sono, anzi, reazioni di un processo di adattamento.
Quando invece i segni di apprensione e timore sono ripetuti nel tempo, ingiustificati dall’assenza di uno stimolo specifico, accompagnati da evidenti reazioni fisiche, si è di fronte ad un bambino con Disturbo d’Ansia.
I Disturbi d’ansia rappresentano probabilmente la psicopatologia più diagnosticata nell’età evolutiva (colpiscono circa il 10 % della popolazione pediatrica) e sono caratterizzati dalla comparsa, nell’arco di più di 6 mesi, di ansia e preoccupazione eccessiva che rendono il bambino e l’adolescente inabile per un periodo prolungato.
Nella popolazione pediatrica i sintomi dell’ansia possono essere:
- irrequietezza,
- facile affaticabilità,
- difficoltà a concentrarsi,
- irritabilità,
- tensione muscolare,
- disturbi del sonno.
In età evolutiva i principali disturbi d’ansia riguardano l’Ansia di Separazione, la Fobia Sociale e il Disturbo d’Ansia Generalizzato.
DISTURBI D'ANSIA DI SEPARAZIONE

La manifestazione fondamentale del Disturbo d'Ansia di Separazione è un'ansia eccessiva riguardante la separazione da casa o da coloro a cui il soggetto è attaccato. Bambini con questo disturbo possono provare eccessivo malessere riguardo alla separazione da casa o dalle figure a cui sono maggiormente attaccati. Solitamente non sono in grado di stare in camera da soli e possono mostrare un comportamento "appiccicoso", stando vicini e facendo "da ombra" ad un genitore per casa.
DISTURBO DA ANSIA SOCIALE

La caratteristica essenziale dell’ Ansia Sociale è un’eccessiva timidezza verso figure familiari e un’ansia marcata per situazioni sociali o prestazionali che possono creare imbarazzo. Nelle situazioni sociali o prestazionali temute, bambini e adolescenti con Fobia Sociale sono preoccupati di rimanere imbarazzati, e timorosi che gli altri li giudichino ansiosi, deboli, "pazzi", o stupidi. Possono temere di parlare in pubblico per la preoccupazione che gli altri notino il tremore delle mani o della voce, oppure possono provare ansia estrema quando conversano con gli altri per la paura di apparire poco chiari.
Una forma di Ansia Sociale è l’ Ansia Scolastica, in cui il bambino o l’adolescente sperimenta forte imbarazzo nel contesto scolastico, con conseguente evitamento di tutte le situazioni relazionali che fanno parte del normale scorrere della vita scolastica.
DISTURBO DA ANSIA GENERALIZZATO

La caratteristica essenziale del Disturbo d'Ansia Generalizzato è la presenza di ansia e preoccupazione eccessive, che si manifestano per la maggior parte del tempo per almeno 6 mesi, nei riguardi di una quantità di eventi o attività. La differenza con l’Ansia Sociale è che l’ansia è pervasiva, non legata a particolari stimoli ambientali e relazionali. Il bambino o l’adolescente manifesta preoccupazioni per qualsiasi tipo di evento: un’interrogazione in classe, fare compiti a casa, un’uscita con gli amici o con i genitori. Ha paura di arrivare tardi in un posto, di sbagliare qualcosa, di non comportarsi bene. Ha difficoltà a controllare tutte queste preoccupazioni, che sono accompagnate da irrequietezza, facile affaticabilità, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, tensione muscolare e sonno disturbato.
FOBIA SPECIFICA

È un disturbo caratterizzato da un’eccessiva e persistente paura per particolari tipi di situazioni, oggetti, animali. Tale paura puo’ interferire con la quotidianità del bambino o dell’adolescente e della sua famiglia, azionando comportamenti inadeguati. Un bambino con fobia specifica per i cani, puo’ ad esempio, costringere la famiglia a fare un tragitto più lungo pur di non passare davanti la casa in cui c’è il cane di cui ha paura.
DISTURBO OSSESSIVO COMPULVIVO

La caratteristica principale del Disturbo Ossessivo Compulsivo è la presenza di persistenti pensieri, immagini, paure che spingono ad agire dei comportamenti compulsivi per poter controllare e ridurre la tensione interiore.
Un bambino con l’ossessione della pulizia e la paura persistente di contaminazioni si lava compulsivamente le mani; un adolescente con l’ossessione dell’ordine , sistema meticolosamente le sue cose. Altre compulsioni possono essere controllare continuamente gli oggetti nell’ambiente, ripetere riti, riprodurre sequenze di azioni.
Le ossessioni e le compulsioni coinvolgono ogni aspetto di vita, compromettendone la qualità .
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Cosa fare ?
Affidarsi ad un trattamento psicologico che si avvale in particolare di :
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