Disturbi del comportamento
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- Categoria: Disturbi
- Creato Venerdì, 30 Settembre 2011 11:16
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DISTURBO OPPOSITIVO PROVOCATORIO

Il Disturbo Oppositivo Provocatorio è diagnosticato quando un bambino manifesta un atteggiamento persistente o costante di sfida, disubbidienza e ostilità nei confronti dell'autorità (genitori, insegnanti e altri adulti).
Il disturbo oppositivo provocatorio è caratterizzato da un comportamento ostile e litigioso, il soggetto è particolarmente suscettibile o facilmente irritato dagli altri, oppure è deliberatamente irritante, dispettoso o vendicativo nei confronti di altre persone. I bambini che soffrono di questo disturbo perdono di continuo il controllo, litigano con gli adulti, si rifiutano di obbedire alle regole, accusano gli altri per i propri errori e sono spesso arrabbiati e rancorosi.
Questi comportamenti spesso causano problemi per la famiglia e gli amici.
In alcuni bambini questo disturbo porta a Disturbi della Condotta.
DISTURBO DELLA CONDOTTA

Si tratta di un disturbo che solitamente colpisce gli adolescenti.
Gli adolescenti che ne sono affetti mostrano una modalità di comportamento ripetitiva e persistente in cui violano i diritti altrui o le norme o le regole appropriate per la loro età.
La loro condotta è più grave della normale malvagità e delle monellerie tipiche dei bambini e degli adolescenti. Le difficoltà a casa, a scuola e in società sono comuni, e spesso si manifesta una precoce attività sessuale. L'autostima di questi giovani è spesso molto scarsa, sebbene tendano a proiettare un'immagine di 'durezza'. Gli adolescenti affetti da questo disturbo sono stati anche descritti come "delinquenti" o "antisociali".



